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Innumerevoli le mete raggiunte dai nostri equipaggi in tutti questi anni, con l'idea di trascorrere insieme le nostre vacanze estive:
Ben 9 le edizioni del raid che dal 1994 al 2010 ci hanno portato a scoprire e conoscere l'intera costa della Tunisia, da Tabarka a Nord (confine con l'Algeria) sino all'Isola di Djerba a Sud (confine con la Libia), passando per Bizerte, Sidi Bou Said, Kelibia, Monastir, Hammamet, Sfax, Zarzis ed inoltre le Isole del cani, I Fratelli, l'Isola Piana, Le Isole Kerkenna Diverse le rotte seguite per attraversare il Canale di Sicilia: da Favignana a Sidi Bou Said, da Marsala a Bizerte, da Pantelleria a Kelibia oppure a Port el Kantaoui.
3 edizioni nel 1996, nel 1999 e nel 2002 che ci hanno portato a scoprire le bellezze di queste Isole, dai fiordi naturali di Malta, alle coste a dirupo sul mare di Gozo, per non parlare del fascino della "Laguna Blu" di Comino. Nel 1996 si è trattato, in realtà, di un giro di Sicilia allargato a Malta, nelle altre due occasioni partendo da Palermo, si è circumnavigata ad Ovest la Sicilia sino a S. Leone (Agrigento), per poi effettuare il salto di 100 Mn sino a Malta. L'ultima edizione ha visto tra i partecipanti anche equipaggi di altri Club d'Italia ed il ritorno è stato effettuato passando per le Isole Pelagie (Lampedusa e Linosa).
Un desiderio "corteggiato" da tempo nella nostra mente e realizzato nel 2001 sull'onda dell'entusiasmo di "Egytia" (il raid dalla Sicilia alle Piramidi) appena conclusosi. 160 miglia ca. la distanza da Mondello a Ventotene percorsa tutta d'un fiato in poco più di 6 ore, complice un Mar Tirreno assolutamente calmo. Giunti a Ventotene, siamo rimasti affascinati dalla bellezza dell'antico Porto Romano scavato nel tufo e, dopo aver fatto rifornimento di carburante, abbiamo deciso di rimanere a dormire lì, malgrado non fossimo a ciò attrezzati, sistemandoci alla meno peggio, sotto i teli copriscafo. L'indomani pomeriggio, dopo una giornata trascorsa a scoprire le bellezze di Ventotene, abbiamo fatto rotta per Ponza, la meta del nostro soggiorno. Inutile raccontarne le bellezze! una per tutti: la Baia di "Chiaia di Luna". Ovviamente non potevamo non visitare Zannone, piccolo isolotto disabitato e Palmarola. Il fascino di quest'ultima ci ha fatto decidere di tornarci e rimanervi anche a cena, nell'unico ristorante sulla spiaggia dell'isola, con i gommoni all'ancora sotto di noi. Il ritorno a Ponza in notturna, accompagnati dal chiarore della luna ad indicarci la rotta. Durante il tragitto da Ponza a Palermo, tre piacevoli sorprese:
Non potevano certamente lasciarla in quelle condizioni, sarebbe significato condannarla a morte certa. Imbarcata a bordo dei gommoni, l'abbiamo trasportata sino al porto di Ustica ed abbiamo contattato la sezione locale della Capitaneria di Porto. Riscontrata l'esigenza di operare in fretta la tartaruga, una motovedetta CP giunta appositamente da Palermo, ha trasportato l'animale presso il centro veterinario di Palermo perchè fosse sottoposto ad intervento chirurgico. Nel pomeriggio abbiamo ripreso la navigazione in direzione di Isola delle Femmine, dove siamo arrivati in poco più di un'ora.
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