XX° Anniversario Stele Formica
Scritto da Administrator   
Mercoledì 20 Aprile 2011 20:07

XX° Anniversario

Posa in mare della Stele

"Secca della Formica"



Diana e Virginia Dessy porgonono ai subacquei del Club Tecnomare la Corona di Alloro realizzata per l'occasione in memoria del XX anniversario della posa della Stele bronzea alla Formica.

 

 

 

Domenica 15 maggio 2011, a ventanni di distanza dalla posa della Stele Bronzea sui fondali della Formica in memoria di Mario Dessy ed i subacquei scomparsi in mare, il Club Tecnomare ha voluto celebrare l'Anniversario, deponendo una Corona di Alloro, accompagnata in fondo al mare dai nostri subacquei.

 

 

 

Presenti alla cerimonia Diana e Caterina, figlie di Mario  in rappresentanza della famiglia Dessy e Carlo Curaci (Sovraintendenza del Mare - Regione Sicilia) che nel 1991 realizzò la Stele.

 

 

 

Caterina a Diana tengono tra le mani il calco negativo , realizzato da Carlo Curaci, primo a destra nella foto, con cui fu rforgiata la stele in bronzo

 

 


 

 

 

Nella foto a sinistra: Diana e Caterina Dessy insiema a Deny Orlando e Massimiliano Patricola, Presidente e Vice Presidente del Club Tecnomare, in procinto di porgere la corona di alloro ai nostri subacquei


 

 

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Era il lontano 3 maggio 1991, quando il Club Tecnomare effettuò la posa in acqua di una stele di bronzo, appositamente realizzata, in ricordo dei subacquei scomparsi in mare.


In quegli anni i subacquei del Club Tecnomare effettuarono parecchie immersioni nei dintorni della "secca della formica", per conto della sovraintendenza del mare, nell'ambito di un progetto di mappatura dei fondali che avrebbe portato, attraverso specifici disegni, alla realizzazione di plastici e l'esatta raffigurazione di quei siti.

Durante una di quelle immersioni avvenne il ritrovamento di una croce metallica, adagiata su un fondale di 50mt. , riportante la scritta: "Gli amici palermitani ai subacquei scomparsi in mare - 1965".

Dopo alcune ricerche, si scoprì trattarsi di un pregiato manufatto  metalico, donato dal Principe Gualtiero di Belmonte ad un'associazione di subacquei, in ricordo di un'amico scomparso in mare nel 1965.

Il sub scomparso durante un'immersione era Mario Dessy, e tra il gruppo di amici che vollero commemorare la sua scomparsa c'erano Michele Cipollla e Cecè Paladino (la prima generazione di subacquei palermitani).

Ben 26 anni dopo la somparsa di Dessy, il destino volle che i subacquei del Tecnomare ritrovassero quella croce.

L'idea fù subito quella di voler onorare la memoria di tutti coloro che condivisero, prima di noi, la passione per la subacquea e per quella passione persero al vita, regalando al mare, in ricordo, una stele di bronzo posizionata su un fondale di 13 mt. e dunque accessibile a chiunque.

Quella stele raffigura una sirena che accompagna il corpo inerme di un subacqueo in fondo al mare.

Oggi, a distanza di 20 anni da quella posa, il Club Tecnomare vuole rivivere l'emozione ed il ricordo di quei momenti ricchi di significato, portando su quella stele una simbolica corona di fiori.

Qualunque fotografo o subacqueo che volesse partecipare alla cerimonia, può contattarci per i dettagli.


Leggi gli articoli apparsi sulla stampa dell'epoca, relativi alla posa in mare della Stele bronzea da parte del Club Tecnomare:


  • Articolo di Filippo Gebbia (responsabile settore nautica Club Tecnomare) pubblicato su "Eurosicilia" nel giugno del 1996;
  • Articolo di Umberto Trapani "responsabile settore subacquea Club Tecnomare";
  • Articolo apparso su "Giornale di Sicilia" il 22 novembre 1991. *

* N.B.  errata corrige sulla data di posa in acqua della stele riportata dal Giornale di Sicilia: data esatta il 3 maggio 1991

 

Testo di Massimiliano Patricola, Foto di Umberto Trapani ed Eugenio Messina

Ultimo aggiornamento Venerdì 27 Maggio 2011 17:31